Insediamento medievale di Longiarezze

 

 

L’area in cui si colloca il ritrovamento dell’insediamento medievale di Longiarezze è caratterizzata dalla complessità di memorie insediative poste a cavallo del torrente Artugna. Lungo la stretta valle, infatti, si incontra a San Tomé uno dei siti archeologici più importanti della provincia frequentati dai cacciatori nel paleolitico.

Alla fine della valle, nei pressi della chiesa di Dardago, alcuni reperti testimonierebbero la presenza di un insediamento alto medievale. In modo non diverso attorno, ai resti della chiesa di San Michele sul Colle S.Angelo, le indagini osservazionali sembrano confermare l’esistenza di un insediamento alto medievale. Nel 2003 sul colle del Ciastelat sono stati riconosciuti i resti di un’ampia fortezza del X secolo costruita in terra e legno ma abbandonata quasi subito per costruire un punto munito più funzionale a Polcenigo.

Sul ripiano di Longiarezze, invece, a partire dal 2000, sono iniziate una serie di indagini sul campo per comprendere il valore di un insediamento diffuso distribuito su di un terrazzo dotato di abbondante suolo coltivabile. La ricerca ha permesso di produrre una mostra e un libro sul bene riscoperto coinvolgendo l’ecomuseo e la popolazione.

Qui trovate, oltre ad alcune immagini che si riferiscono a questa esperienza di ricerca partecipata dai cittadini, le immagini delle tavole della mostra e copia del volume pubblicato in pdf.

 

 

OLYMPUS DIGITAL CAMERA

 

OLYMPUS DIGITAL CAMERA

 

OLYMPUS DIGITAL CAMERA

 

 

Pubblicazione:

2013 Longiarezze Archeologia del paesaggio med